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Ho risparmiato sull’assicurazione

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Non capisco la logica della pubblicità sull’assicurazione. Per essere più precisi, non capisco la logica di quella pubblicità che parla di risparmio sul premio assicurativo e che mostra i due amici in auto. Il furbo, seduto al lato passeggero intento a consultare il tablet. E il sorpreso che guida e non si capacita di come l’amico passeggero si sia potuto permettere una vacanza al mare e l’altra in montagna. “Avrà preso l’aumento”, pensa il sorpreso.

L’idea alla base della pubblicità, presumo, miri a far intuire all’ignaro telespettatore che se risparmia sulla polizza assicurativa riesce ad avere più soldi per il suo svago. Risparmi e vai in vacanza col grano risparmiato. Anzi, ti fai due vancaze.

La cosa che non capisco è

Ma quanto ha risparmiato questo tipo se si è potuto permettere vacanze in due posti diversi?

Ma soprattutto, se ha risparmiato così tanto, come mai va in giro nell’auto dell’amico e non usa la sua? Viaggia a scrocco. Forse è per questo allora che s’è potuto permettere la doppia vacanza. Bel furbo!

 

Altre ipotesi

Ci ho pensato molto su sta cosa, quindi sono riuscito ad elaborare varie ipotesi. Eccone un’altra:

L’amico passeggero graziato dal risparmio, in realtà non ha l’auto. Ecco perché è seduto al lato passeggero. Quindi, non avendo l’automobile, ha risolto il problema a monte.

Niente auto, nessun obbligo assicurativo e nessuna polizza da stipulare. Questo spiega il gruzzoletto pro vacanza.

Che ne pensi? Il tuo parere nei commenti.

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Article written by Frank

Legale in Caserta, appassionato di internet e nuove tecnologie. Scrivo per rendere le cose interessanti. Ricorda "asino chi legge" ma soprattutto che... l'importante è esserci. Ciao