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Il primo peperoncino Red Scorpion

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Un pizzico di piccante riscalda ogni piatto e accentua sapori e profumi. Mette allegria insomma!

Direttamente dalla regione di Moruga in Trinidad e Tobago… è spuntato sul mio balcone, il peperoncino più piccante al mondo. Così mi hanno detto.

Eh si! Sulla Scala di Scoville arriva a punte di quasi 2 milioni di unità.

Per rendere l’idea, il peperoncino calabrese, che pure è un signor peperoncino, arriva intorno alle 20 mila unità Scoville. Non so se mi spiego.

Comunque questa dei peperoncini sta diventando una passione e poi il peperoncino è un alimento salutare, vitaminico e ricco di antiossidanti. Brucia i grassi, brucia la lingua e se è molto molto piccante, brucia pure il palato. Quindi attenzione!

Mi sto appassionando non solo perché mi piace mangiarli ma anche perché mi piace coltivarli. Preparare il terriccio, annaffiarli, stare a vedere come crescono… Anche se hai solo il balcone come spazio da destinare ad appezzamento di vasi, un po’ di attività green è una valida alternativa allo stare fra fogli di carta e schermo del pc.

Impari ad attendere il ciclo della natura. Bisogna aspettare e faticare per vedere buoni frutti.

Ma sopratutto, l’amore del peperoncino è dovuto all’amore degli spaghi… In bianco o al sugo, l’importante è che siano piccanti!

 

Non parliamo solo di spaghi, ritorniamo al Red Scorpion

peperoncino red scorpion

Peperoncino Red Scorpion in maturazione

Il nome Red Scorpion gli viene dalla forma del terminale, che ricorda la coda di uno scorpione. Ma ho anche letto da qualche parte che viene chiamato così perché il bruciore che provoca mangiandolo, è simile a quello della puntura di uno scorpione.

Comunque, grazie a Dio, non sono mai stato punto da uno scorpione, e quindi non posso verificare la validità della seconda tesi sul nome. Seguo la prima, quella sulla somiglianza del terminale alla coda di uno scorpione.

Eccolo qui in una foto, mentre inizia a maturare. Carino eh! Ha una forma particolare… in effetti. Ma non punge, almeno non nel senso scorpionico del termine.

Le piantine arrivano a circa un metro d’altezza, con foglie di grandezza media e ci vuole un bel po’ di tempo perché inizi a sbocciare.

Rispetto ad altre piantine di peperoncino che ho (Habanero e NuMex twilight), quella di Red Scorpion ha fatto pochi frutti. Il numero basso di unità è compensato dalla grandezza dei peperoncini (circa 3-4 cm a frutto) e ovviamente dalla piccantezza.

 

Eccolo maturo, finalmente

Dopo circa un mesetto, dalla foto precedente, è giunto a maturazione. Rosso fuoco o rosso scorpione, come preferite. Molto vivo. Sarà tutta la piccantezza che si porta dentro e tutto il bel sole che ha preso.

peperoncino red scorpion

Peperoncino Trinidad Red Scorpion

Sembra proprio una rosellina appena sbocciata… questo cattivone piccante.

L’ho colto dalla piantina e subito l’ho tagliato per assaggiarlo. Una piccantezza e un calore avvolgente. Ne ho preso un piccolissimo pezzo per non rischiare di scorpionarmi la bocca e devo dire che si fa sentire.

Credo che i prossimi assaggi li farò con qualche formaggio oppure a pezzi direttamente su una bruschetta al pomodoro. Un piatto estivo insomma.

Nel frattempo, inizio a mettere l’acqua per il mio spaghetto aglio e olio… e peperoncino.

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Article written by Frank

Legale in Caserta, appassionato di internet e nuove tecnologie. Scrivo per rendere le cose interessanti. Ricorda "asino chi legge" ma soprattutto che... l'importante è esserci. Ciao